FAQ

Il pellet è un combustibile naturale che si ottiene dal processo di essicazione della segatura che viene compressa e assume la forma di piccoli cilindri di circa 6 mm di diametro.

 

Il pellet è una risorsa ecosostenibile perchè è prodotto con scarti di lavorazione del legno, non necessita quindi l’abbattimento di nuovi alberi e risolve il problema dello smaltimento dei rifiuti delle segherie, compiendo pertanto un ciclo virtuoso.

 

 

La lignina, sostanza organica presente in tutte le cellule vegetali, fa da legante naturale e permette ai piccoli cilindri di mantenere una forma inalterata.

 

 

Esistono diverse tipologie di pellet che dipendono principalmente dall’essenza del legno con cui vengono prodotti; i più comuni sono l’abete che brucia molto facilmente e lascia poche ceneri residue, il rovere che ha una durata maggiore ma brucia con maggiore difficoltà e il faggio che ha caratteristiche intermedie tra i due. C’è inoltre una differenza tra pellet per uso domestico e industriale.

 

 

La differenza é sostanziale. Il pellet certificato DINplus e ENplus garantisce un elevato standard qualitativo che assicura maggiore durata e miglior funzionamento delle stufe e caldaie rispetto ad un pellet non certificato, sicuramente più economico ma con una resa calorica inferiore.

 

 

Un pellet di buona qualità si può riconoscere con un semplice esperimento: immerso in acqua, se affonda è di buona qualità, se resta a galla è di scarsa qualità. Inoltre non contiene sostanze chimiche di nessun tipo e durante la combustione libera nell’aria il profumo tipico del legno. Un pellet di qualità garantisce una maggiore efficienza perchè produce poche ceneri residue con conseguente minor manutenzione dell’impianto di riscaldamento e maggiore resa calorica. Scegliere il pellet migliore significa risparmiare sui costi energetici e la manutenzione di stufe e caldaie.

 

 

Un pellet di scarsa qualità può mandare in blocco le caldaie a causa della consistente produzione di ceneri residue. Inoltre bruciando non correttamente ha un rendimento termico nettamente inferiore ad un pellet certificato.

 

Le emissioni del pellet sono CO2 neutrali. Ciò significa che le emissioni sono pari alla quantità di anidride carbonica che una pianta assorbe per produrre la stessa quantità di pellet.

 

L’umidità è nemica del pellet in quanto ne altera la consistenza e il potere calorico. Va conservato in luoghi asciutti come cantine, locali caldaia, box auto. Woodtech Italia propone l’acquisto di speciali contenitori impermeabili per eventuale conservazione all’aperto.

 

Il pellet può essere usato come combustibile per stufe e caldaie. Le stufe sono adatte a qualsiasi ambiente domestico e professionale. Le più moderne sono gestite elettronicamente, sono di semplice utilizzo e hanno diversi automatismi: accensione, regolazione della temperature e sistemi di sicurezza. Le caldaie hanno livelli di rendimento ed autonomia molto ampi, gli automatismi e i meccanismi di controllo sono più sofisticati di quelli di una stufa e sono in grado di gestire guasti e malfunzionamenti.

 

Le prestazioni di un impianto dipendono essenzialmente dal tipo di pellet utilizzato. La maggiore qualità del prodotto combustibile assicura migliore gestione dell’impianto di riscaldamento e maggiore durata di funzionamento nel tempo, con conseguente risparmio economico.

 

Le ceneri residue dalla combustione della stufa a pellet sono un ottimo fertilizzante per le nostre piante.